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Étienne Balibar: «Gli esuli? La storia ce ne chiederà conto»

di redazione (dinamopress.it,luglio 2018) L’Unione europea mantiene la rotta. Tuttavia la sua architettura viene sempre più rifiutata dai popoli europei che si rivolgono al nazionalismo o ai movimenti neofascisti in Italia, Austria, Polonia, Ungheria. Di fronte alla crisi democratica, politica ed esistenziale dell’Europa, la “rifondazione” che promuove Emmanuel Macron non fa che accentuare i mali

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Mutamenti dello scenario geopolitico e geoeconomico

Giuseppe Molinari intervista Andrea Fumagalli (in commonware.org,luglio 2018) Abbiamo avviato una riflessione sui mutamenti degli scenari geopolitici e geoeconomici mondiali che si stanno determinando. L’interesse è quello di ricomprendere le mosse di breve periodo in un piano di lungo corso e inscrivere le tattiche adoperate dagli attori globali in una strategia complessiva. La partita che si sta

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Google, il Pentagono e l’arte di ribellarsi

di Franco Berardi Bifo (comune-info.net,luglio 2018) In un rapporto commissionato dal presidente della Repubblica Francese Giscard D’Estaing, e pubblicato nel 1979 col titolo L’informatisation de la societé, l’ingegnere Simon Nora e il sociologo Alain Minc scrissero, anticipando il futuro, che la telematica, connessione di rete telefonica e calcolatori (quel che noi oggi conosciamo come Internet) era destinata a togliere efficacia all’azione

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La rivolta della cooperazione. Sperimentazioni sociali e autonomia possibile

a cura di A.Fumagalli,G.Giovannelli,C.Morini(in effimera.info,giugno 2018) Pubblichiamo l’introduzione al libro La rivolta della cooperazione. Sperimentazioni sociali e autonomia possibile, a cura di Andrea Fumagalli, Gianni Giovannelli, Cristina Morini (Mimesis Edizioni 2018). Il testo raccoglie i contributi presentati durante il convegno organizzato a Milano a Macao, alla fine dello scorso ottobre, dalla rete Effimera in collaborazione con il progetto

In this Tuesday, May 8, 2018 photo provided by Liberian Ju Dennis, fellow migrants being expelled from Algeria disembark from buses in the Algerian desert before being put in trucks and transported to the Niger border. Algeria has abandoned more than 13,000 people in the desert in the past 14 months, including pregnant women and children, stranding them without food or water and forcing them to walk, sometimes at gunpoint, under temperatures of up to 48 degrees Celsius (118 degrees Fahrenheit). (AP Photo/Ju Dennis)

L’Algeria ha abbandonato migliaia di migranti nel deserto

da (il post.it,giugno 2018) Negli ultimi quattordici mesi l’Algeria ha abbandonato più di 13 mila migranti nel deserto del Sahara: tra loro c’erano anche donne incinte e bambini che sono stati lasciati senza acqua né cibo, e costretti a camminare verso il Niger a temperature che arrivavano fino a 48 gradi. I più fortunati sono

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Todo modo a Scampia

di STEFANO TACCONE Todo modo è la locuzione abbreviativa della massima di Sant’Ignazio di Loyola, fondatore dell’ordine dei Gesuiti, Todo modo para buscar y hallar la voluntad divina, ma essa è ormai più famosa come titolo del romanzo di Leonardo Sciacia risalente al 1974 o del film di Elio Petri che da esso è tratto. Nel romanzo

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Indicazioni parigine per un’università del comune

Riprendiamo nuovamente da «lundimatin» (www.lundi.am) due articoli redatti dagli studenti francesi in rivolta contro la Riforma dell’istruzione universitaria. Il primo è l’appello nel quale viene reso pubblico il progetto; il secondo, invece, dal titolo «costruire le università che lo stato si rifiuta di creare» è l’appello degli studenti ad organizzarsi e racconta della simbolica inaugurazione

51 la manifestazione promossa a Napoli il 12 giugno 2018,Aprite i porti-768x423

La guerra dentro. Ovvero, vincere la sfida della disumanità

di Marco Revelli ( il manifesto.it,giugno 2018) «Con gli occhi per terra la gente prepara la guerra». Mi è tornata in mente, quella strofa lontana, in questi giorni feroci dell’odissea dell’Aquarius, da ieri elevata ufficialmente a sistema – con Salvini che reitera la chiusura dei porti alle ultime navi di profughi in arrivo – in

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Siamo in un mare di plastica

di Maria Marano (in comune-info.net,giugno 2018) “Beat Plastic Pollution. If you can’t reuse it, refuse it”, che in italiano suona “Sconfiggi l’inquinamento da plastica. Se non puoi riusarla, rifiutala”, è lo slogan scelto quest’anno dalle Nazioni Unite per la Giornata mondiale dell’ambiente, celebrata il 5 giugno. Il filo conduttore delle tante iniziative in programma è la

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I confini dell’inclusione

Pubblichiamo un estratto dell’Introduzione del libro I Confini dell’inclusione. La civic integration tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti (a cura di Vincenzo Carbone, Enrico Gargiulo e Maurizia Russo Spena, ed. Deriveapprodi 2018) che verrà presentato all’Indipendent Festival di Roma il prossimo 27 giugno nell’ambito della discussione su «Il razzismo di Stato da Minniti al governo

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La Fortezza Europa ringrazia Salvini

di Guido Viale (in ilmanifesto.it,giugno 2018) “Garantiamo una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia”. Così il ministro della Repubblica Salvini, nell’atto di negare l’accesso ai porti italiani a una nave di Sos Mediterranée con a bordo con 629 profughi (non tutti “ragazzi”; ci sono anche 7 donne incinte,

Antigone

ll discorso di Antigone

di Cristina Morini (in effimera.org,giugno 2018) L’imbarcazione della marina americana Trenton ha soccorso 40 persone in mezzo al mare. Li ha accolti a bordo martedì, dopo che un gommone che li trasportava si era rovesciato, al largo della Libia. Ha chiesto supporto alla nave della ong Sea Watch, che l’ha raggiunta, portando cibo e coperte,

Protesta degli immigrati a San Ferdinando

Nuove visioni del mondo

di Mimmo Perrotta (in comune-info.net,giugno 2018) L’esecuzione di Soumaila ha mostrato come la rivolta dei migranti a Rosarno nel 2010 è stato un grido che tanti hanno finto di non sentire. Tuttavia sarebbe sbagliato pensare che nulla cambia, che non esistono crepe nel muro di razzismo e sfruttamento tirato su da quelli che sono in

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È nata la seconda Repubblica (sociale) italiana

di Mario Pezzella(in leparoleelecose.it,giugno 2018) Il governo da poco nato in Italia è un caso esemplare di “egemonia” nel senso inteso da Gramsci (e più recentemente riproposto da Ernesto Laclau): un partito (la Lega) ha imposto la propria visione del mondo e la propria direzione politica a una forza (i Cinque Stelle) che alle elezioni aveva

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