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GRA123. BARCELONA, 29/05/2016.- Manifestación en contra de la suspensión de diversas leyes catalanas por parte del Tribunal Constitucional bajo el lema "Los derechos no se suspenden: trabajo digno, derechos sociales y democracia real ", celebrada hoy en Barcelona. EFE/Marta Pérez

L’Europa e i paradossi dell’indipendenza

di MARCO BASCETTA(il Manifesto.it,Settembre 2017) Diversi sono gli spinosi paradossi che la crisi catalana ha messo in moto. Il governo di Madrid sbandiera ora la scarsa affluenza alle urne «clandestine» del referendum per l’indipendenza come un dato politico, laddove si è prodigato nel renderlo un dato militare. Se la consultazione non si fosse svolta, come

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Tesi per l’elaborazione di un Manifesto per il Commonfare. Per cominciare la discussione

di GENERAL  INTELLECT(in Effimera.org,ottobre 2017) Nel capitalismo contemporaneo, le politiche del lavoro e le politiche sociali sono indissolubilmente legate. La separazione tra il tempo di lavoro e il tempo di vita scompare con la precarizzazione del lavoro. Il bio-capitalismo sfrutta il tempo della vita come una merce relazionale, produttrice di valore. La governance neoliberale assicura

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Povertà,status sociale e beni relazionali

MARCO BELPOLITI E ROBERTO GILODI ne discutono con MARCO REVELLI(in Doppiozero-com,Ottobre 2017) È stato presentato di recente il “Rapporto Coop 2017” (si legge all’indirizzo www.italiani.coop) sulla vita quotidiana degli italiani curato dall’Ufficio Studi COOP. Sono dati che fotografano la situazione dei consumi, ma anche quella economica delle famiglie italiane. Il 28,7% delle famiglie è a rischio

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L’alternanza scuola-lavoro e la lotta di classe rovesciata

di DANILO DEL BELLO (in Globalproject.info,novembre 2017) Le ultime mobilitazioni studentesche contro l’alternanza scuola-lavoro hanno avuto una grande risonanza mediatica, anche a livello internazionale, al di là dei numeri di studenti effettivamente mobilitati. Per quale motivo? È evidente che in questo caso entra in gioco la centralità della contraddizione tra formazione, lavoro e capitale, la

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Il sintomo Antropocene. Parte II – Come evadere dall’Antropocene?

di EMANUELE  LEONARDI E ALESSANDRO BARBERO (in Effomera.info,Ottobre 2017) Che si propenda per Antropocene, Capitalocene oppure per un’altra soluzione terminologica, ci pare comunque fuor di dubbio che lo stato di salute del pianeta non sia dei migliori e che l’esigenza di affrontare il degrado ecologico non possa essere ulteriormente rimandata. Scrive Agnès Sinaï al proposito:

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I signori dei disastri

di  NAOMI KLEIN  (in eddyburg.it ,agosto 2017) Anche le crisi, guerre e disastri fanno bene al PIL. Le collusioni tra la politica e gli interessi economici derivanti dalle emergenze esplorate dalla Klein nel suo ultimo libro “No non è abbastanza! Come resistere nell’era di Trump”. Internazionale, 31 agosto 2017 (i.b). «Dall’uragano Katrina alle crisi finanziarie, alcune

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Lenin: dalla teoria alla pratica

di TONI NEGRI (in Euronomade.info,Settembre 2017) Vorrei illustrare tre parole d’ordine di Lenin. La prima è: «Tutto il potere ai soviet». È una parola d’ordine esclamata nell’aprile del ’17, nel momento nel quale la rivoluzione deve scegliere fra una via precedentemente segnata da Lenin in termini di conquista del potere da parte dell’avanguardia organizzata e

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I nuovi dispositivi minnitiani di punizione ed emarginazione a Bari

di MARCO SPAGNUOLO (in Sudcomune.it,Novembre 2017) Da anni ci si scaglia contro i larghissimi finanziamenti alle guerre, quasi tutte d’aggressione, a cui l’Italia partecipa, fornendo risorse umane e finanziarie. Negli ultimi tempi, nell’occhio della critica sono caduti i 15 miliardi spesi per gli aerei militari (i famosi F35), soldi che invece sarebbero potuti piovere in

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Il precipizio

di FRANCO BERARDI BIFO(in Comune-info.net,Ottobre 2017) L’articolo di Amador Savater uscito su el diario è finora la cosa migliore che ho letto a proposito della crisi catalana (insieme a un articolo di Marco Bascetta sul manifesto di una settimana fa). Amador risponde anzitutto alla domanda “Cosa nascondono le bandiere?”. “Si calcola che nella Diada dell’11

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