David Graeber-Bull shit Jobs

Lavori, stronzate, e la burocratizzazione del mondo

di Jason E.Smith (in francosenia.blogspot.com,agosto 2018) «In nessun altro luogo, troviamo uno spreco altrettanto vergognoso della forza lavoro umana, per gli scopi pù spregevoli, di quello che troviamo in Inghilterra, la terra delle macchine.» (Karl Marx, 1867) Probabilmente, ne avete sentito parlare per la prima volta quando avrete letto – su Bloomberg.com oppure sulle pagine

lenzuoli

Grandi Opere. Un lenzuolo per coprire le magagne italiche

di Sergio Bologna (in officinadeisaperi.it,agosto 2018) Grandi Opere: un lenzuolo per coprire le magagne italiche Cosa intende concretamente Piero Fassino quando dice che l’Italia resterà “isolata” se non si realizza la Torino-Lione? Che non mangeremo più camembert? Che per andare a Parigi dovremo passare da Londra? Oppure che ci mancheranno luce, acqua e gas? Non

Assemblaggi-post-metropolitani-768x658

Assemblaggi post-metropolitani

di Felice Mometti (in connessioniprecarie.org,agosto 2018) A forza di guardare solo alla crisi si corre il rischio di perdere di vista la transizione che sta avvenendo, quanto meno da una decina di anni, nella produzione dello spazio urbano. Le prefigurazioni di scenari ed esiti territoriali ‒ come quelle che suppongono l’avvio della formazione di una

Ponte Cornigliano -Genova

Un ponte è saltato-Ancora martiri per una città di morti(a Genova-5)

di Fant Precario ( in euronomade.info,agosto 2018) Premessa: Come ogni servo del capitale sono fuori Genova da qualche giorno per “l’oasi in ferragosto” a compensare il mio “deserto annuale”. La notizia mi è stata data dal Povero Yorick in persona: «il ponte di Cornigliano è crollato!». Il ponte collega(va) Cornigliano a Sampierdarena e sovrasta(va) da 50 anni il

juan munoz-towards the corner,1998

L’universale alle prese con l’identità

di Marco Bascetta (in ilmanifesto.it.agosto 2018) Max Stirner sosteneva, torcendo ruvidamente la lezione hegeliana, che anche l’Umanità è egoista poiché antepone il suo interesse particolare a quello dei singoli. Sarebbe l’egoismo, dunque, il solo principio che realmente pervade il tutto. Gli fa eco l’economia politica che pretende di equiparare le sue leggi, fondate sull’interazione degli

Viviamo-per-essere-liberi

Viviamo per essere liberi. Contro il razzismo di governo, contro la povertà

di Asahi Modena e COORDINAMENTO MIGRANTI (in connessioniprecarie.org,agosto 2018) I «gravi motivi» da esibire, dimostrare e comprovare per ottenere un permesso di soggiorno umanitario in Italia dovranno prescindere dalla «mera constatazione di criticità». Il rigido linguaggio burocratico non riesce a mascherare la brutalità del comando. L’esistenza materiale delle migranti e dei migranti, ciò che hanno vissuto per

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Il popolo , l’abisso e il pilota automatico

di Franco Berardi Bifo ( in ,alfabeta2.it) Il popolo, l’abisso e il pilota automatico Franco Berardi Bifo Dopo le elezioni italiane del 2013 Mario Draghi disse: “nessuno si preoccupi, l’economia europea va avanti con il pilota automatico”. L’avanzata dei cinque stelle mostrava che l’austerità finanziaria stava spostando gli equilibri elettorali e l’umore degli elettori, ma

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L’ecologia come spazio di ricomposizione politica. Un bilancio a partire da “Contro la frammentazione”, di Salvo Torre

di Emanuele Leonardi (in effimera.org,luglio 2018) Emanuele Leonardi recensisce il libro di Salvo Torre “Contro la frammentazione. Movimenti sociali e spazio della politica” da poco uscito per Ombre Corte. Occasione questa per un bilancio sullo stato dell’ecologia politica in Italia e sull’attività di Effimera in questo campo. **** Sono passati due anni e mezzo dal primo

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L’agricoltura industriale è un disastro

di Ruchi Shroff* (in comune-info.net,luglio 2018) È l’agricoltura la principale responsabile dell’inquinamento dell’acqua a livello planetario. È uno dei risultati più preoccupanti dell’ultimo rapporto della Fao, More People, More Food, Worse Water? A Global Review of Water Pollution from Agriculture. L’agricoltura moderna risulta infatti responsabile dello scarico di grandi quantità di agrotossici, di materia organica, e

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Primo Moroni: Territori della trasformazione e collasso dell’esperienza

Intervista a cura di Tiziana Villani (in quieora.ink,luglio 2018) Essere moderni, ho affermato, significa sentire, a livello personale e sociale, la vita come un vortice, scoprire di essere, insieme al nostro mondo, in continuo disgregamento e rinnovamento, immersi perennemente nelle difficoltà e nell’angoscia, nell’ambiguità e nella contraddizione: essere parte di un universo in cui tutto ciò

i cambiamenti climatici

La conversione ecologica con i migranti

di Guido Viale ( da comune-info.net,luglio 2018) Che cosa ci siamo dimenticati? Chiedeva Urbi et orbi, a Roma e al mondo, The Young Pope di Sorrentino. Ci siamo dimenticati i cambiamenti climatici e la conversione ecologica. I cambiamenti climatici provocati dai combustibili fossili colpiscono tutto il pianeta. Ma devastano di più i paesi fragili ed esposti, quelli da

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Difendere i migranti,dar loro gli strumenti per difendersi, lottare con loro

di Toni Negri (in euronomade.info,luglio 2018) Messaggio letto a Lille il 30 giugno dall’associazione “Nouvelle Jungle”, in occasione dell’accoglienza della Marcia Solidale con i migranti per l’apertura delle frontiere Ventimiglia-Calais-Londra (30 aprile – 8 luglio), e  a Ventimiglia  il 14 luglio. Compagne e compagni, amiche ed amici, fratelli migranti, Sono italiano, ed anche se ho

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Étienne Balibar: «Gli esuli? La storia ce ne chiederà conto»

di redazione (dinamopress.it,luglio 2018) L’Unione europea mantiene la rotta. Tuttavia la sua architettura viene sempre più rifiutata dai popoli europei che si rivolgono al nazionalismo o ai movimenti neofascisti in Italia, Austria, Polonia, Ungheria. Di fronte alla crisi democratica, politica ed esistenziale dell’Europa, la “rifondazione” che promuove Emmanuel Macron non fa che accentuare i mali

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Mutamenti dello scenario geopolitico e geoeconomico

Giuseppe Molinari intervista Andrea Fumagalli (in commonware.org,luglio 2018) Abbiamo avviato una riflessione sui mutamenti degli scenari geopolitici e geoeconomici mondiali che si stanno determinando. L’interesse è quello di ricomprendere le mosse di breve periodo in un piano di lungo corso e inscrivere le tattiche adoperate dagli attori globali in una strategia complessiva. La partita che si sta

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